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19/05/2009 Il digitale terrestre sta per entrare prepotentemente
nelle nostre case, volenti o nolenti. Da qui al 31/12/2012 in tutta Europa si
dovrà trasmettere esclusivamente in digitale terrestre.
Cosa cambierà?
Sicuramente avremo una maggiore qualità, sia video che
audio, e sicuramente un maggior numero di canali (in realtà si chiamano MUX
all'interno dei quali ci potranno essere anche più di sei canali) ma, per i meno
informati, anche qualche problema soprattutto inizialmente. Proviamo a
rispondere alle principali domande che l'utente medio si sta ponendo in questi
giorni o che si dovrà porre da qui al 2012.
Iniziamo col dire che il segnale digitale terrestre già
viene irradiato in tutta Italia ma la sua diffusione si può definire "a macchia di leopardo". Per cui ancora,
nella maggior parte dei casi, si può
decidere di vedere la tv con i vecchi televisori ricevendo con la vecchia
antenna il segnale analogico. A breve però, regione per regione, si passerà
esclusivamente al digitale. Ad oggi la Sardegna (31/10/2008) ha già completato
le due fasi che occorrono al completamento del processo.
Queste due fasi sono denominate Switch-over e switch-off.
La fase di switch-over prevede che un canale RAI (Raidue) e un canale Mediaset
(Rete4) passino subito definitivamente in digitale. Questo processo è gia
partito per la Valle d'Aosta per il Trentino e per parte del Piemonte. A giugno
toccherà al Lazio e a settembre alla Campania.
La seconda fase invece è quella che porterà allo
spegnimento definitivo di tutti i segnali analogici e all'accensione di quelli
digitali denominata appunto Switch-Off.
Per quest'anno il calendario è questo:
Dal 14 al 23 settembre la Valle d'Aosta
Dal 24 settembre al 9 ottobre il Piemonte
Dal 15 ottobre al 30 ottobre il Trentino
Dal 26 ottobre al 13 novembre l'Alto Adige
Dal 16 al 30 novembre il Lazio
Dal 1 al 16 dicembre la Campania
Per il calendario completo visita il sito
DGTVI.it.
Cosa devo fare per poter continuare a vedere la tv?
Per chi vive nelle aree coinvolte in questo passaggio per
poter continuare a vedere la tv si dovrà dotare di un decoder o di un nuovo
televisore con decoder integrato.
Esistono due tipi di decoder: zapper (o FTA o Free To Air)
o interattivo (o MHP).
Il decoder zapper è quello che consente di vedere tutti i
canali gratuiti mentre per poter vedere i canali a pagamento si dovrà comprare
un decoder interattivo dotato di una fessura (lettore Smart Card) per
l'introduzione delle schede per le tv a pagamento (Smart Card).
Il collegamento del decoder avviene, come per un
videoregistratore, facendo arrivare il cavo dell'antenna in entrata al decoder e
in uscita al tv (solo se si vuole continuare a vedere i canali analogici. Dopo
lo switch off questo collegamento sarà inutile). Dopodichè si deve collegare al
tv tramite un cavo SCART (o HDMI se presente).
Non bisogna montare parabole e nella maggior parte dei
casi l'antenna preesistente dovrebbe andare bene. In alcuni casi (vecchi
impianti, antenne mal posizionate, scarso segnale) è necessario l'intervento di
un antennista.
Il costo dei decoder zapper parte da circa 25€ euro mentre
per quelli interattivi si parte dal doppio. Ogni televisore dovrà avere il suo
decoder.
I nuovi televisori, per legge, devono avere un decoder
digitale terreste integrato. Alcuni televisori sono dotati del "Bollino Bianco"
che certifica la possibilità, attraverso un componente aggiuntivo detto CAM, di
vedere anche i canali a pagamento. Il prezzo delle CAM è di circa 69€ ed è
possibile acquistarla sia insieme al televisore che separatamente. Per sapere
quali sono i tv certificati vedi
qui.
Per i decoder esiste invece il "Bollino Blu" che certifica
che quel dispositivo è in grado di ricevere i programmi gratuiti, a pagamento e
di usufruire dei contenuti interattivi.
Per le regioni che passano al Digitale Terrestre sono
previsti degli incentivi per l'acquisto dei decoder. Per saperne di più vedi
qui.
Non sono mai riuscito a vedere la tv analogica quindi
non riuscirò a vedere nemmeno quella digitale terrestre?
No! E' stata da poco costituita una società che si chiama
Tivù (http://www.tivu.tv/index.aspx)
composta da Mediaset Rai La7 e tutti gli operatori locali che vogliono
aggregarsi, per la diffusione del digitale terrestre. Questa società a sua volta
creerà Tivù Sat che, da giugno 2009, diffonderà tutti i canali gratuiti del
digitale terrestre via satellite. Il satellite sarà Hot Bird (lo stesso sul
quale trasmette Sky) permettendo, quindi, alla maggior parte di coloro che hanno
una parabola, senza apportare modifiche, di ricevere anche questo bouquet
gratuito. Per la ricezione servirà, anche in questo caso, un decoder (stavolta
satellitare) che sarà distribuito da questa società e di una card che sarà
venduta a prezzi "simbolici".
Alta definizione
Attenzione all'alta definizione! Da tempo la Rai sta
conducendo dei test per trasmettere in alta definizione sul digitale terrestre.
Anche Mediaset Premium ha annunciato che dal prossimo
campionato anticipi e posticipi verranno trasmessi in alta definizione.
Al momento pero i tv in vendita che dichiarano di avere un
decoder integrato in alta definizione NON saranno in grado di far vedere questi
eventi. Infatti ciò che bisognerà avere è un tv dotato di Common Interface Plus
per poi poter accogliere le nuove CAM non ancora in vendita. Per cui se avete in
mente di comprare un tv con un decoder in alta definizione per Mediaset Premium
informatevi bene. Questo decoder dovrebbe comunque funzionare per i canali free
(almeno inizialmente) di Rai e di Mediaset che dovrebbero comparire regione per
regione al termine dello switch off.
http://www.ci-plus.com/ (In
inglese)
Un pò di sigle e di nuovi termini:
CAM
Decoder
DTT
DVB
EPG
HD
HDMI
Interattivo
MHP
MUX
OSD
OTA
Pay-Tv
Set-top-box
Slot
Smart card
Switch off
Switch over
Zapper
Link utili:
Digital
Sat
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